Bi Visibility Day Padova 2017

23 SETTEMBRE - GIORNATA MONDIALE DELLA VISIBILITÀ BISESSUALE MANIFESTAZIONE SABATO 23 SETTEMBRE 2017 e Percorso verso verso il 23 Settembre La Bisessualità indica l'orientamento sessuale di persone in grado di provare attrazione emotiva e sessuale verso più di un genere.

La Bifobia è la discriminazione verso le persone bisessuali: ha caratteristiche peculiari, tra cui la negazione stessa dell'esitenza della bisessualità (come vero orientamento sessuale), l'invisibilizzazione all'interno delle comunità LGBTQ e nei mass media, e l'attribuzione di stereotipi negativi. Nel 1999 gli attivisti e le attiviste che nel mondo lottano contro l'invisibilizzazione e la discriminazione delle persone Bisex hanno istituito la Giornata Mondiale della Visibilità e Orgoglio Bisessuale, ogni 23 settembre. In molte città d'Europa sono state organizzate manifestazioni di piazza, è la prima volta in Italia. Il concetto fondamentale è la VISIBILITÀ: se la gente non crede che esistano gli Inuit, bisogna riempire la piazza di Inuit (e di persone a loro solidali). Nel percorso verso il 23 Settembre, vogliamo stimolare una riflessione sulla questione bisessualità e bifobia. Nei mesi precedenti alla manifestazione organizzeremo incontri ed assemblee aperte (la terza è il 19 luglio, la prima è stata il 21 giugno) su bisessualità e bifobia, in un percorso condiviso. Il manifesto è in divenire affinché da ora a settembre altri gruppi, associazioni, persone, possano aderire e/o suggerire modifiche e integrazioni, purché condividano lo spirito della manifestazione. Vogliamo rendere visibili la Bisessualità e le persone Bisessuali, renderle orgogliose: “io esisto, sono libera e meritevole di diritti al pari di tutt*: non di meno, né di più”. 

Vi unite a noi? Antéros LGBTI Padova ASU - Associazione Studenti Universitari Il Sindacato degli Studenti Associazione Lieviti (Bisessuali e Pansessuali) Circolo Tematico Arcigay (VR) Chiesa Pastafariana Italiana

Aderiscono: Fuxia Block – Collettivo Femminista Queer Gruppo Bproud Bologna Tralaltro, Arcigay Padova BiT – Bisessuali in Toscana Un Secco No - Associazione di Promozione Sociale Contro le Discriminazioni - Forlì Associazione MaiMa - Schio (VI)

Per adesioni: BiVisibility.Padova@gmail.com

PARLA CHE TI ASCOLTO - Corso di Formazione sul Counseling Telefonico 2017-2018

"PARLA CHE TI ASCOLTO”
CORSO DI FORMAZIONE SUL COUNSELING TELEFONICO

TELEFONO AMICO LGBT*


Obbiettivo del corso: Preparare operatori volontari disposti ad occuparsi di counseling telefonico, altrimenti detto “telefono amico” rivolto all’ambito LGBT (lesbico, gay, bisessuale, transessuale/transgender) A persone dotate di buona predisposizione ai rapporti umani e con un’attitudine verso l’ascolto.

A chi è rivolto: A persone dotate di buona predisposizione ai rapporti umani e con un’attitudine verso l’ascolto. Si richiede disponibilità ad impegnarsi come volontari in questo servizio 

Come funziona: Il corso ha la durata di 10 incontri di 2 ore ciascuno.  Il percorso prevede 3 livelli: 1) Parte di lavoro “sul sé” in cui ci saranno momenti di “auto-conoscenza” attraverso attività esperienziali. 2) Parte in cui si svilupperà la coesione e la comunicazione di gruppo. 3) Parte dedicata all’ascolto e alla relazione di aiuto in cui verranno affrontati argomenti base del colloquio d’aiuto e del counseling. 

Polemiche su Gianna Nannini.“Avesse mai mosso un dito per i diritti civili”

Dopo che la cantante ha annunciato il suo trasferimento a Londra per tutelare la figlia Penelope, la comunità LGBT si è scatenata.

Polemiche su Gianna Nannini: “Avesse mai mosso un dito per i diritti civili”
Sulla biografia la Nannini ha scritto “Mi ci trasferisco con Carla e Penelope. Non ci sono leggi, in Italia, che mi garantiscano cosa succederebbe a Penelope se me ne andassi in cielo. Quindi me ne vado in questo Paese, l’Inghilterra, dove sono rispettata nei miei diritti umani di mamma”.
 Tra i tanti commenti provocatori spicca anche quello di Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia: “Gianna Nannini si trasferisce a Londra perché in Italia non è tutelata sua figlia. Avesse mai mosso un dito per i diritti civili.. bye”.Insomma la volontà della Nannini di trasferirsi a Londra è suonata come un guanto di sfida lanciato alla comunità arcobaleno, che negli ultimi anni si è battuta con forza per vedere riconosciute non solo le unioni civili, ma anche i diritti dei bambini delle coppie di fatto. Eppure alle varie manifestazioni svolte nella nostra Penisola sono stati tanti gli artisti che hanno appoggiato le battaglie della comunità LGBT, come ad esempio Paola Turci, Tiziano Ferro, Emma Marrone e Carmen Consoli. Evidentemente l’assenza della rocker senese non è passata inosservata.


Io penso che è da tempo arrivato il momento per noi bisessuali di uscire dall'armadio. Non bisogna essere Gay o Lesbiche per portare avanti i diritti degli omosessuali. Anche chi ha una sessualità fluida, come Gianna deve raccogliere questa sfida e chi è un artista seguito dalle folle come lei ha una responsabilità maggiore se "Si fa i cazzi propri" (espressione usata da Gianna) 

Lesbiche che vanno a letto con uomini

(articolo di lezpop)
Le lesbiche a cui piace andare a letto con gli uomini smettono di sentirsi tali? O meglio smettono di essere percepite dalle altre donne omosessuali come tali? Siamo fortemente convinte che non sia così e che la sessualità sia un argomento fluido e molto personale, ma visto che in questo mondo c’è bisogno di etichette…... continua a leggere/

APPELLO CONTRO LA CENSURA A VERONA

Firmate l'appello online della COMITATA GIORDANA BRUNA
Firmate la petizione!
Federico Sboarina, neosindaco di Verona, ha annunciato il “ritiro dalle biblioteche e dalle scuole comunali o convenzionate (nidi compresi) dei libri e delle pubblicazioni che promuovono l’equiparazione della famiglia naturale alle unioni di persone dello stesso sesso”, al fine di contrastare la “diffusione delle teorie del gender nelle scuole”.
30 gruppi, associazioni e realtà veronesi lanciano un Appello cittadino contro la censura a Verona e una petizione nazionale per difendere la democrazia dei diritti, dell’uguaglianza e della non-discriminazione, contro le intenzioni censorie e discriminatorie della nuova amministrazione.

La Comitata Giordana Bruna invita tutte le persone, i gruppi, i collettivi, le associazioni e le organizzazioni che si riconoscono in questi valori e in questi principi a sottoscrivere l’Appello contro la censura a Verona e a firmare la petizione online a questo indirizzo: http://www.activism.com/it_IT/petizione/appello-cittadino-contro-la-censura-a-verona/196667
per non tornare al medioevo firma anche tu


Firmato e promosso da: Amnesty International Gruppo 029 Verona, ARCI Spazio Solidale, ARCI Verona, Arcigay Verona Pianeta Urano, Are We Human - rassegna d’arte scenica, Associazione culturale Veronetta129, Circolo Arcigay Lieviti, Comitata Giordana Bruna, Desiderabili, Donne Democratiche Verona, Famiglie Arcobaleno Verona, Fronte Popolare Verona, Gasp - Gruppo Salute e Prevenzione AIDS, Isolina e…, La Sobilla, Libreria Libre!, Libreria Pagina Dodici, Milk Verona LGBT Community Center, Non una di meno - Verona, Partito della, Rifondazione Comunista / Sinistra Europea Verona, Possibile Verona, Progetto TransFormazione, Radio Popolare Verona, Rete dei Comunisti, Rete Studenti Medi Verona, Sat Pink - Servizio Accoglienza Trans Verona & Padova, Sinistra Italiana Verona, Verona in Comune-Sinistra in Comune-Michele Bertucco, Verona Rivolta il Debito // Communia, Unione degli Universitari - UDU Verona.